30 gennaio 2009

La guerra artica

La situazione e' rimasta dormiente per molti anni, presto la Russia tornera' prepotentemente alla carica. Lo scioglimento dei ghiacci sta creando sempre piu' interesse su cio' che il ghiaccio nascondeva. La Russia vuole che una grossa fetta dell' Artico (polo nord - 1.2 millioni di km quadrati per la precisione) sia riconosciuto come territorio russo. Perche'? Provate ad immaginare...esatto petrolio e gas, ma non solo. Un quarto delle riserve non ancora scoperte di ritiene sia nell'artico. Con questo, possibili (probabili per dire la verita') giacimenti di diamanti, oro etc.


Nell'agosto del 2007 la Russia ha gia' piazzato una bandiera russa di titanio a 4261 metri sul fondale (articoli: BBC - National Geographic) sotto al Polo Nord. Ha gia' dichiarato che entro un anno fara' richiesta alle Nazioni Unite e che se non verra' riconosciuto come Russo uscira' dalla Convenzione dell' ONU sulle leggi del mare (e probabilmente prenderebbe possesso indisciminatamente).


Al momento l'Artico (wiki) e' acque internazionali. Sarebbe bello se restasse cosi. Intoccato. Ci sono molti interessi, business, politici, petrolio, etc
Se vogliamo che rimanga cosi ci vorra' una campagna a livello mondiale. La Russia (che tra l'atro e' una potenza atomica) ha gia' fatto capire che mostrera' i muscoli. Noi, come Zuluu siamo pronti a sostenere, pubblicizzare e parlarne gratuitamente. Se siete a conoscenza di qualche iniziativa potete contattarmi a: ezuluu@gmail.com

Mappa interattiva della situazione:
Clicca QUI (www.spiegel.de/) o sulla mappa per andare alla versione interattiva


MAGGIORI INFORMAZIONI:

-Leggi altre informazioni sul riconoscimento territoriale artico QUI (wiki)
-Articolo sulle intenzioni Russe QUI (www.spiegel.de/) + commenti
-Articoli sulla bandiera piantata nel fondale: BBC - National Geographic


1 commento:

Anonimo ha detto...

Si parla solo della Russia ed altri
paesi cosa faranno?USA,Canada ed altri lasceranno il ghiaccio e quello che sta sotto cosi come sta ora?Non credo.